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Lo studio del Politecnico di Milano evidenzia segnali positivi, ma politiche e investimenti restano insufficienti per centrare i target
Il sistema energetico italiano mostra segnali di miglioramento, ma il percorso verso gli obiettivi di lungo periodo resta complesso. È quanto emerge dall’analisi dell’Energy & Strategy Group, che fotografa lo stato dell’efficienza energetica nei settori industria, terziario e pubblica amministrazione.
Il report, commissionato da MCE - Mostra Convegno Expocomfort, evidenzia come la riduzione dei consumi sia stata una costante negli ultimi anni, anche se non sufficiente.
Trend dei consumi tra riduzione e nuove crescite
Nel decennio in corso, i consumi finali di energia sono diminuiti mediamente tra l’1% e il 2% annuo. Tuttavia, il 2024 ha segnato una battuta d’arresto con un incremento dell’1,5%.
Un’inversione che mette in luce quanto sia ancora instabile il percorso verso una maggiore efficienza.
Il gap rispetto agli obiettivi 2030
Gli obiettivi fissati dal PNIEC restano ambiziosi e, allo stato attuale, difficili da raggiungere senza un’accelerazione significativa.
Secondo Vittorio Chiesa, la transizione verso un sistema energetico sostenibile rappresenta una grande opportunità, ma richiede interventi più incisivi.
Incentivi e misure: luci e ombre
Il piano Transizione 5.0 ha finora prodotto risultati limitati in termini di risparmio energetico. Tuttavia, le modifiche introdotte recentemente hanno stimolato una crescita delle risorse impegnate, segno di un potenziale ancora da sviluppare.
Resta però fondamentale garantire stabilità e continuità alle politiche di incentivo.
Il ruolo del PNRR e le incognite future
La revisione delle risorse del PNRR rappresenta un elemento di criticità, con una riduzione significativa dei fondi disponibili.
Questa incertezza rischia di rallentare gli investimenti e di compromettere il raggiungimento degli obiettivi energetici nazionali.
Efficienza energetica, una priorità strategica
Il report conferma che l’efficienza energetica resta una leva fondamentale per il futuro del Paese. Non solo per ridurre i consumi, ma anche per sostenere la competitività e la sostenibilità del sistema economico.
Per centrare i target al 2030 sarà necessario rafforzare le politiche pubbliche, aumentare gli investimenti e garantire un quadro normativo stabile e chiaro.
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